Attività di facchinaggio  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE:  

Per "facchinaggio" si intendono quelle attività, svolte anche con l'ausilio di mezzi meccanici o con attrezzature tecnologiche, comprensive di tutte le attività preliminari e complementari alla movimentazione delle merci e dei prodotti, e cioè:
 
- portabagagli, facchini e pesatori dei mercati agro-alimentari, facchini degli scali ferroviari (compresa la presa e consegna dei carri), facchini doganali, facchini generici, accompagnatori di bestiame, facchinaggio svolto nelle aree portuali da cooperative derivanti dalla trasformazione delle compagnie e gruppi portuali in base all'articolo 21 della legge 28 gennaio 1994, n. 84, e successive modificazioni ed integrazioni.
 
- insacco, pesatura, legatura, accatastamento e disaccatastamento, pressatura, imballaggio, gestione del ciclo logistico (magazzini ovvero ordini in arrivo e partenza), pulizia magazzini e piazzali, depositi colli e bagagli, presa e consegna, recapiti in loco, selezione e cernita con o senza incestamento, insaccamento od imballaggio di prodotti ortofrutticoli, carta da macero, piume e materiali vari, mattazione, scuoiatura, toelettatura e macellazione, abbattimento di piante destinate alla trasformazione in cellulosa o carta e simili.

DOVE RIVOLGERSI:  

UFFICIO COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Palazzo comunale, Via Cardinal Minoretti,19 - Primo piano

COSA OCCORRE FARE PER:  

Per esercitare l’attività di facchinaggio in forma imprenditoriale è indispensabile essere esenti da una qualsiasi causa ostativa prevista negli artt. 11 e 92 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 18.06.1931 n. 773. L’inoltro di una pratica deve avvenire esclusivamente tramite il portale impresainungiorno tramite la presentazione della  SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività.)
La SCIA non puo' essere  non può essere resa validamente da:
- chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore ai 3 anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione;
- chi è sottoposto a sorveglianza speciale o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza;
- chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, o per violenza o per resistenza all'autorità e a chi non può provare la buona condotta.
Inoltre, non devono sussistere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011 n.159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n.136”.
Nel caso di società la dichiarazione per l'accertamento antimafia va resa, a seconda del tipo di società da:
società in nome collettivo:
- tutti i soci (se i soci sono società personali o società di capitali anche nei confronti delle persone fisiche che ne sono socie);
- società in accomandita semplice: tutti i soci accomandatari (se i soci accomandatari sono società personali o società di capitali anche nei confronti delle persone fisiche che ne sono socie);
- società di capitali di ogni tipo, anche consortili, le società cooperative, consorzi cooperativi e consorzi con attività esterna (articolo 2612 codice civile):
- il legale rappresentante e gli eventuali altri componenti dell’organo di amministrazione;
- il socio di maggioranza in caso di società di capitali con un numero di soci pari o inferiore a quattro, ovvero il socio in caso di società con socio unico;
- tutti i soggetti membri del collegio sindacale, o nei casi contemplati dall’articolo 2477 codice civile, il sindaco effettivo, nonchè i componenti dell’organo di vigilanza previsto dalla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato (articolo 6, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 231/2001);
-  ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione superiore al 10%; b) ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione inferiore al 10% e che abbia stipulato un patto parasociale riferibile ad una partecipazione pari o superiore al 10%; c) i soci o i consorziati per conto dei quali le società consortili o i consorzi operino in modo esclusivo nei confronti della pubblica amministrazione;
associazioni, anche prive di personalità giuridica:
- i soggetti che hanno la legale rappresentanza, tutti i soggetti membri del collegio sindacale, o nei casi contemplati dall’articolo 2477 codice civile, il sindaco effettivo, nonchè i componenti dell’organo di vigilanza previsto dalla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato (articolo 6, comma 1, lettera d) del D.Lgs. n. 231/2001);
 società estere con sede secondaria in Italia (art. 2508 codice civile):
- i soggetti che rappresentano stabilmente la sede secondaria nel territorio dello Stato;
 società costituite all’estero, prive di sede secondaria con rappresentanza stabile in Italia:
-  i soggetti che esercitano poteri di amministrazione, di rappresentanza o di direzione dell’impresa;
G.E.I.E. (Gruppi Europei di Interesse Economico):
- i soggetti che hanno la rappresentanza e gli imprenditori o le società consorziate.
 
L'attività di facchinaggio, se svolta in forma non imprenditoriale, non è soggetta all'iscrizione nel Registro delle Imprese ed è subordinata alla presentazione di segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A) al Comune competente per territorio.

TEMPI:  

Costituisce titolo valido per intraprendere l ´attività, con decorrenza immediata, la regolare presentazione della SCIA, completa di tutti gli allegati e correttamente compilata.

COSTI:  

Diritti applicati da A.S.L. secondo proprio tariffario, ove richiesti

NORMATIVA:  

RESPONSABILE:  

Giovanna Cattaneo

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  • Segnalazione Guasti
  • Carta di identità elettronica (CIE)
  • Posta Elettronica Certificata (PEC)
  • Amministrazione Trasparente
  • Albo Pretorio
  • PagoPA
  • Nido d´Infanzia comunale: