Attività produttive in genere  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE:  

Chiunque intenda utilizzare costruzioni ed aree per iniziare una qualsiasi “attività produttiva”, compreso il deposito di un determinato materiale, deve presentare la Segnalazione Certifica di Inizio/Modifica Attività (SCIA).
La SCIA – Segnalazione Certificata di Inizio Attività - è la dichiarazione/segnalazione che consente alle imprese di iniziare, modificare o cessare un’attività produttiva (artigianale, commerciale, industriale), senza dover più attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti. La SCIA, ai sensi dell’art. 19 della legge 241/90, produce infatti effetti immediati.
La dichiarazione dell’imprenditore sostituisce le autorizzazioni, licenze o domande di iscrizioni non sottoposte a valutazioni discrezionali o al rispetto di norme di programmazione e pianificazione, così come di vincoli ambientali, paesaggistici, culturali, ecc. Ricorrendo tali presupposti, alle imprese é sufficiente presentare il relativo modello SCIA, correttamente compilato e completo in ogni sua parte per avviare la propria attività.

Non sono tenuti a presentare la SCIA coloro che esercitano le seguenti attività economiche non alimentari:
piccoli laboratori artigianali che impiegano fino a tre addetti adibiti a prestazioni lavorative i quali:
• non producano, con impianti o macchine, emissioni in atmosfera (non rientrano tra tali attività quelle classificate ad inquinamento scarsamente rilevante ai sensi dell’articolo 272, comma 1, del decreto legislativo 152/2006 e s.m.i);
• non abbiano scarichi di acque reflue industriali (rientrano tra tali attività quelle riportate nell’allegato A al regolamento regionale 3/2006);
• non producano rifiuti speciali pericolosi;
• non abbiano un significativo impatto rumoroso con l'ambiente (rientrano tra tali attività quelle riportate nell’allegato B al DPR 227/2011);
• non rientrino tra le industrie insalubri riportate nel tra le industrie insalubri riportate nel decreto ministeriale 5/09/1994 .
A titolo esemplificativo, possono rientrare nei casi di cui sopra l’elettricista, il riparatore TV, calzolaio, sarto ed assimilabili.

DOVE RIVOLGERSI:  

UFFICIO COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Palazzo comunale, Via Cardinal Minoretti,19 - Primo piano

COSA OCCORRE FARE PER:  

Occorre inviare preventivamente allo Sportello Unico Attività Produttive apposita Segnalazione Certificata Inizio/ Modifica Attività (SCIA), tramite il portale   www.impresainungiorno.gov.it che deve obbligatoriamente essere compilata on line.

La SCIA - deve essere presentata anche nel caso di ampliamento o trasferimento, nel caso in cui l'attività venga iniziata per subingresso, qualora vengano apportate modifiche sostanziali alla società titolare dell'attività o ai locali, impianti o attrezzature destinate al processo produttivo.

Per avviare o modificare l'attività, va preventivamente presentata la SCIA Modello A, allegando la Scheda 4, la Planimetria dei locali e la Relazione Tecnica.

Nel caso in cui l'attività presenti caratteristiche di rilevanza ambientale deve essere allegata anche la Scheda 5.

In caso di subingresso - cessazione - cambiamento di ragione sociale va presentata la dichiarazione utilizzando la SCIA Modello B

REQUISITI 

In linea generale non devono sussistere nei confronti del soggetto che presenta la SCIA, cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011 n.159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n.136”.

COSTI

Versamento dei diritti sanitari secondo il tariffario ASL per i diritti di registrazione dell´attività ai sensi  L.R. n. 8/2007.

TEMPI:  

Le SCIA hanno validità immediata e permanente, salvo modifiche sostanziali relative al soggetto titolare, all´attività svolta o ai locali

NORMATIVA:  

Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” (Articolo 272, comma 1);
Decreto Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160 “Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell'articolo 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”;
Decreto Presidente della Repubblica 19 ottobre 2011, n. 227 “Semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale - Scarichi acque - Impatto acustico”;

Regolamento della Regione Lombardia 24 marzo 2006 n. 3 “Disciplina e regime autorizzatorio degli scarichi di acque reflue domestiche e di reti fognarie” (allegato A);

Regolamento Locale di Igiene  e successive modificazioni e integrazioni

RESPONSABILE:  

Giovanna Cattaneo

ALLEGATI

Versione Stampabile Versione Stampabile

  • Segnalazione Guasti
  • Carta di identità elettronica (CIE)
  • Posta Elettronica Certificata (PEC)
  • Amministrazione Trasparente
  • Albo Pretorio
  • PagoPA
  • Nido d´Infanzia comunale: